D.Lgs. 231/01

D.Lgs. 231/01 – Responsabilità ammnistrativa di Società ed Enti

Regione Lombardia, con il decreto n. 5808 dell’8/06/2010 recante l’approvazione dei requisiti e delle modalità operative per la richiesta di accreditamento ha definito come requisito obbligatorio per l’inserimento e la permanenza nell’albo regionale, per tutti gli enti operanti nell’ambito dei servizi di istruzione e formazione professionale e dei servizi al lavoro, l’adozione di un modello organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/01, di un Codice Etico e la nomina di un Organismo di Vigilanza.
In questo modo la Regione intende introdurre nell’esistente sistema di controllo e di monitoraggio un’ulteriore garanzia dell’efficienza e della trasparenza dell’operato degli enti con lo scopo di migliorarne l’organizzazione e l’efficacia di funzionamento.

Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione ENAC LOMBARDIA – C.F.P. CANOSSA ha approvato nella seduta del 22/12/2010:

  • il Modello di organizzazione, gestione e controllo (Parte Generale e Parte Speciale)
  • la Mappatura dei rischi 
  • il Codice Etico

Il modello è stato nel tempo aggiornato. Attualmente è in vigore la revisione 4 del 21/12/2016. Anche il codice etico è stato aggiornato (versione in vigore del Codice etico aggiornamento del 21/12/2016)

Ha inoltre proceduto alla nomina dell’Organismo di Vigilanza (OdV).
Attualmente l’Organismo di Vigilanza, rinnovato in data 21/12/2016 per il triennio 2017-2019 è costituito da:

  • Madre Antonella Rocca (Presidente)
  • Dott. Renzo Olivieri
  • Dott. Ettore Sartorio

L’OdV è il soggetto a cui è affidato il compito di vigilare sull’osservanza delle prescrizioni contenute nel modello e sulla sua efficacia ed effettiva capacità di prevenire la commissione di reati nonché di vigilare sul rispetto delle norme contenute nel Codice Etico.
La Fondazione ha predisposto un indirizzo di posta elettronica per qualsiasi segnalazione rivolta all’Organo di Vigilanza relativa a violazioni o sospetti di violazione del codice Etico o delle prescrizioni del Modello organizzativo.

L’indirizzo è: odv@cfpcanossa.it
Le segnalazioni dovranno essere fornite esclusivamente in forma NON anonima e dovranno contenere una descrizione dei fatti che costituiscono un’ipotesi di violazione del Codice.
L’Organismo di Vigilanza assicura la riservatezza dell’identità dei segnalanti.
Con l’entrata in vigore del  Modello Organizzativo (22/12/2010) e delle relative procedure (31/03/2011), tutti i soggetti che a vario titolo instaureranno rapporti con la Fondazione (per forniture, consulenze, collaborazioni, ecc.) dovranno prendere visione del modello, attenersi alle indicazioni contenute e sottoscrivere la dichiarazione allegata.
A tutti coloro che alla data di entrata in vigore del Modello avevano già in essere dei rapporti cotrattuali con la Fondazione è stata inviata un’apposita comunicazione formale.

A proposito dei reati contro la personalità individuale, in particolare, nei confronti di minori, è richiesto ai Dipendenti il rispetto degli obblighi di legge in tema di tutela dei minori. Per tutti coloro che nell’espletamento del loro incarico avranno rapporti con tali soggetti, l’Ente procederà alla richiesta del “Certificato Penale del casellario giudiziale” come previsto dal DPR 14/11/2002 n. 313 art.25-bis.